Questo articolo è il primo di una serie di tre piccole guide per identificare, fotografare e post-produrre la via Lattea.

Come trovare la Via Lattea

Come tutti ben sanno la Via Lattea è la nostra galassia quindi ciò che vediamo in cielo ogni notte è parte della Via Lattea, ed ogni stella che vediamo ne fa parte.
Tuttavia si stende ad identificare con ‘Via Lattea’ un determinato tratto di stelle più concentrato e simile ad una nuvola che va dalla costellazione dello Scorpione a quella del Cigno, in particolare la parte più vicino alla costellazione del Sagittario.

In condizioni di (non) luce ideali la Via Lattea può addirittura illuminare parte del terreno come di solito avviene quando si ha la luna piana, ma purtroppo le zone accessibili fotograficamente sono quasi sempre influenzate da in terribile inquinamento luminoso.

Via Lattea al Cristo delle Marche Cingoli
Quando trovare la via lattea

Il sole è nella costellazione del Sagittario a dicembre, quindi nei mesi invernali che vanno da novembre a febbraio è quasi impossibile vedere la sezione più ‘ricca’ e visibile della Via Lattea.

Nell’emisfero settentrionale le condizioni migliori per vedere la Via Lattea si hanno durante il periodo estivo. Sfortunatamente sono i mesi più caldi, afosi e con le notti più brevi, cosa che è esattamente il contrario nell’emisfero meridionale dove sarà possibile ammirare la Via Lattea nei mesi più rigidi e con le notti più lunghe.

Per avere una migliore vista della Via Lattea, oltre che fotografarla nei mesi estivi, bisogna considerare le fasi della Luna, infatti la sua luminosita tenderà a mascherare le stelle.

Infine è bene sapere che la parte più densa della via Lattea è visibile volgendo lo sguardo a sud e cercando la costellazione del Sagittario.

Di seguito una breve tabella che le tempistiche migliori per vedere la Via Lattea.

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